Una canzone prima di andare a dormire – Racconto

Capitan Futuro solcava i cieli dentro al suo mantello amaranto.

I venti di luna gli scompigliavano i capelli mentre si librava all’interno di rientranze rocciose azzurre. Una montagna bianca svettava sul fondo, dove il mondo rettangolare finiva in uno strapiombo in ripida caduta verticale.

La sua missione era stanare il malvagio sfregiato che si nascondeva in agguato da qualche parte, pronto per lanciare il suo micidiale attacco. Lo chiamava Scar-crow anche se non era troppo sicuro che fosse quello il suo vero nome. Ma a Capitan Futuro questo non interessava. Tutte le sue energie erano tese a Continua a leggere

Smetto quando voglio:masterclass – Sidney Sibilia

Pietro Zinni (Edoardo di Leo) sta pagando con la prigione la brillante idea di spacciare smart drugs a Roma con una banda di ricercatori universitari. Per quanto gli altri componenti non siano finiti dentro, nessuno di loro se passa molto bene : Alberto (Stefano Fresi) è finito in un centro per la disintossicazione dalle droghe pesanti dove trascorre il tempo costruendo madonne, Mattia (Valerio Aprea) e Giorgio (Lorenzo Lavia) fanno i facchini in un albergo, Andrea (Pietro Sermonti) lavora da uno sfasciacarrozze ed è incaricato di smascherare i laureati che si propongono in cerca di lavoro, Bartolomeo (Libero de Rienzo) è confinato Continua a leggere

Sono sempre io

Una delle operazioni più difficili da accettare, ad ora, rimane l’idea di darmi credito.

E’ facile montarsi la testa quanto spalmarsi di merda fino a rendersi immeritevole di attenzione.

Riuscire a riconoscersi un valore e una dignità, ad ora, rimangono obiettivi auspicabili e raggiungibili nonostante strascichi di umiliazioni che da sempre fanno da muro invalicabile. La maestra che grida, le ragazze che respingono, gli insuccessi, la paura del fallimento, il fallimento che inevitabilmente arriva, le forzature a seguire strade che non ti appartengono, la sopportazione, la rabbia, Continua a leggere

Non essere cattivo – Claudio Caligari

Vittorio (Alessandro Borghi) e Cesare (Luca Marinelli) sono due amici che vivono ad Ostia nel 1995. Rabbiosi e violenti, entrambi si dedicano quasi esclusivamente allo spaccio di droga e allo sballo, almeno fino a quando Vittorio non sperimenta un brutto trip e decide di abbandonare i vecchi giri per iniziare a lavorare in un cantiere. Intenzionato a tirare fuori anche Cesare, cerca di coinvolgerlo in attività più oneste ma per quest’ultimo Continua a leggere

Ipse Dixit #4#

In realtà, “libertà” è solo un altro nome per “nobiltà”, ovvero quella disposizione d’animo che, in qualsiasi condizione, si orienta al meglio, a ciò che è più difficile, proprio perché abbastanza libera per quello che è meno probabile, meno volgare, meno comune. In tal senso, libertà è disponibilità all’improbabile.

Peter Sloterdijk (Stress e Libertà, Cortina pp. 68 – 69)

Honky Tonk Samurai – Joe R. Lansdale

Hap Collins e Leonard Pine, per chi non li conoscesse, sono due investigatori texani sconclusionati e cazzoni (“Un giorno potresti tirare la corda sbagliata. E scoprire che è legata al mio polso“) ma decisamente bravi nel loro mestiere. Tuttavia è’ difficile dire se il loro lavoro consista nel risolvere casi intricati o ficcarsi in situazioni assurde al limite dell’incredibile, con una vaga tendenza alla complicazione. Questa volta a contattarli è Lilly Buckner, un’anziana signora dal passato decisamente molto “allegro” che vorrebbe rintracciare Sandy, la nipote scomparsa. Ovviamente ogni incarico che ricevono non può mai essere semplicemente lineare e quindi la banale ricerca di una persona non può che trasformarsi in Continua a leggere