Ipse Dixit #6#

“Interferire nella vita delle cose significa danneggiare le cose e se stessi… Colui che impone se stesso ha un potere evidente e piccolo; colui che non impone se stesso ha un potere grande e celato. L’uomo perfetto… non interferisce nella vita degli esseri, non si impone loro, ma <<aiuta tutti gli esseri verso la libertà>> (Lao Tse). Per mezzo della sua unità egli conduce anche quelli alla loro unità, promuove la loro natura e il loro destino, libera in essi il Tao.

Martin Buber (in Carl R. Rogers, Un modo di essere, Giunti)

Ipse Dixit #5#

Un reattore nucleare è quindi un dispositivo molto complesso, costoso ed estremamente pericoloso per far bollire acqua.

Fritjof Capra, fisico austriaco (“Il punto di svolta”, Feltrinelli, pag. 203)

Ipse Dixit #4#

In realtà, “libertà” è solo un altro nome per “nobiltà”, ovvero quella disposizione d’animo che, in qualsiasi condizione, si orienta al meglio, a ciò che è più difficile, proprio perché abbastanza libera per quello che è meno probabile, meno volgare, meno comune. In tal senso, libertà è disponibilità all’improbabile.

Peter Sloterdijk (Stress e Libertà, Cortina pp. 68 – 69)

Ipse Dixit #3#

Lo stato italiano si trova in una posizione singolare perché mentre per numero di abitanti e per superficie dovrebbe annoverarsi fra le grandi potenze, per la sua forza effettiva questo stato vacillante, con l’amministrazione corrotta e malgrado ogni sforzo tristemente indisciplinato e per di più odiato dalle masse, anche dalla piccola borghesia, può a malapena considerarsi una potenza di second’ordine.”

Michail Bakunin 1873, (Stato e Anarchia, Feltrinelli, p. 16)

Eh si, nel frattempo le cose sono proprio cambiate parecchio.

Ipse Dixit #2#

Il numero di parole conosciute e usate è direttamente proporzionale al grado di sviluppo della democrazia. Poche parole, poche idee, poche possibilità, poca democrazia; più sono le parole che si conoscono, più ricca è la discussione politica e, con essa, la vita democratica. Quando il nostro linguaggio si fosse rattrappito al punto di poter pronunciare solo si e no, saremo pronti per i plebisciti; e quando conoscessimo solo più i si, saremmo nella condizione del gregge che può solo obbedire al padrone.

Gustavo Zagrebelsky

(2005, Imparare Democrazia, Einaudi, pp. 35-36)

In tempi non sospetti..