Ipse Dixit #9#

Come non c’è nulla di più sciocco che trattare scioccamente le cose serie, così niente è più divertente che trattare argomenti leggeri in modo da far credere di non aver scherzato.

Erasmo da Rotterdam

(Elogio della Follia)

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Ipse Dixit #8#

Il Botswana raggiunse l’indipendenza nel 1966 e, pochi anni dopo, nel 1969, il cartello (n.d.r. dei diamanti sudafricano) versò nelle sue casse 20 milioni di dollari per una concessione mineraria per l’estrazione di diamanti che, si dice, fruttasse 60 milioni di dollari l’anno. In altre parole, il periodo di recupero dell’investimento era stato di quattro mesi. Un brillante avvocato, incaricato dalla Banca mondiale di collaborare con il governo del Botswana, pretese con la forza la rinegoziazione del contratto ad un prezzo più elevato, con grande costernazione dell’industria mineraria. Gli uomini della De Beers (il cartello sudafricano) cercarono di far passare per avido il Botswana e utilizzarono tutta l’influenza politica di cui potevano disporre, attraverso la Banca mondiale, per fermarlo. Alla fine, riuscirono a farsi dichiarare per iscritto che l’avvocato non agiva per conto della Banca mondiale. Risposta del Botswana << E’ proprio per questo che gli diamo ascolto. >>

Joseph E. Stiglitz

(La globalizzazione e i suoi oppositori p.38)

Ipse Dixit #6#

“Interferire nella vita delle cose significa danneggiare le cose e se stessi… Colui che impone se stesso ha un potere evidente e piccolo; colui che non impone se stesso ha un potere grande e celato. L’uomo perfetto… non interferisce nella vita degli esseri, non si impone loro, ma <<aiuta tutti gli esseri verso la libertà>> (Lao Tse). Per mezzo della sua unità egli conduce anche quelli alla loro unità, promuove la loro natura e il loro destino, libera in essi il Tao.

Martin Buber (in Carl R. Rogers, Un modo di essere, Giunti)

Ipse Dixit #5#

Un reattore nucleare è quindi un dispositivo molto complesso, costoso ed estremamente pericoloso per far bollire acqua.

Fritjof Capra, fisico austriaco (“Il punto di svolta”, Feltrinelli, pag. 203)

Ipse Dixit #3#

Lo stato italiano si trova in una posizione singolare perché mentre per numero di abitanti e per superficie dovrebbe annoverarsi fra le grandi potenze, per la sua forza effettiva questo stato vacillante, con l’amministrazione corrotta e malgrado ogni sforzo tristemente indisciplinato e per di più odiato dalle masse, anche dalla piccola borghesia, può a malapena considerarsi una potenza di second’ordine.”

Michail Bakunin 1873, (Stato e Anarchia, Feltrinelli, p. 16)

Eh si, nel frattempo le cose sono proprio cambiate parecchio.

Veramente Machiavelli giustificava i mezzi?

No, manco per il cazzo.

Dopo anni trascorsi a sentir ripetere in ogni circostanza la massima “il fine giustifica i mezzi” come scusante per ogni genere di infamia gratuita e pretestuosa, dalla competizione sportiva ad ogni genere di disputa più o meno amichevole, scoprire che Machiavelli ne “Il principemai pronuncia una frase simile fa un poco incazzare. Perché è una frase fondamentalmente odiosa e idiota Continua a leggere