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Le rassicurazioni ad una nave che affonda arrivano sempre da chi sta sulla terraferma.

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La scuola – Daniele Luchetti

Ultimo giorno di scuola all’interno di un istituto superiore di Roma: il professor Vivaldi (Silvio Orlando) insegue gli studenti per poterli interrogare (e salvare) in modo che passino all’anno successivo ma non riesce a trovare l’alunno Cardini, il cui unico bizzarro talento pare essere quello di saper fare la mosca. Pure il resto della classe non pare brillare, eterogeneamente composta da Continua a leggere

Mary and Max – Adam Elliot

Mary Daisy Dinkle è una bambina australiana con una grossa voglia sulla fronte che vive insieme alla madre alcolizzata ed al padre che lavora in fabbrica e preferisce impagliare uccelli piuttosto che stare con lei. Un giorno, sfogliando l’elenco telefonico di New York, si domanda se anche negli Stati Uniti le persone trovino i bambini nella birra come le aveva spiegato il nonno e decide di domandarlo ad una di quelle persone. Scrive allora una lettera ad un nome a caso che risulta essere quello di Max Jerry Horowits, un grasso uomo di 44 anni, ebreo, ateo, comunista, asociale e affetto dalla Sindrome di Asperger che trascorre le sue giornate nella solitudine del Continua a leggere

Sostiene Pereira – Antonio Tabucchi

Dopo essersi occupato per oltre trentanni di cronaca nera, Pereira è diventato il direttore responsabile della pagina culturale del “Lisboa”, nonché l’unico curatore. Vedovo, vive in un appartamento da solo, nel ricordo della moglie morte di cui conserva un ritratto per mantenerne viva la memoria e per poter parlare con lei (..Bedelia? Chissà se Leo Ortolani ha preso da qua l’idea per Venerdì 12..) di tanto in tanto. Un giorno legge in una rivista un articolo sul tema della morte e decide di proporre un ingaggio all’autore, tale Monteiro Rossi, un giovane molto vicino agli ambienti di sinistra. Ma siamo nel 1938 e in Portogallo c’è al potere il dittatore di destra Continua a leggere

Saggezza

Che poi a volte è il modo paraculo per dire “vecchiaia” riferito anche a chi solitamente è savio quanto un pezzetto di rucola tra i denti.

La questione si ripresenta ogni anno puntuale, inevitabilmente. Tutto sommato in maniera sempre più dignitosa, gli anni servono anche a sfoltire le perdite di tempo e le cazzate con il risultato che le pippe mentali e i disagi inevitabilmente

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