“Esperimento + Considerazioni presuntuose”: gli esiti + Dimmi cosa cerchi ma è meglio che non sappia chi sei..

Due post in uno:

Primo

“Esperimento + considerazioni presuntuose” : gli esiti

Il 25 Marzo scrivevo il post “Esperimento + considerazioni presuntuose” in cui raccontavo della mia recente e discutibile scelta di vita lavorativa (in realtà neanche più di tanto discutibile) e contemporaneamente giocavo con le parole più gettonate tra i termini di ricerca su google (Berlusconi, Cinquanta sfumature di grigio, colomba pasquale, come fare sesso, come fare succhiotti, come fare un clistere, facebook, figa, Gangnam style, iPhone 5, Iron Man 3, Megan fox, papa francesco, pompino, Pulcino Pio, riflessioni, sara tommasi, tette, youporn, youtube) che avevo inserito più o meno a caso nell’articolo e anche nei tag .

Ed ora è arrivato il momento di fare un bilancio.

Sulle visite al mio blog.

Purtroppo lo scazzo mi impedisce di rispolverare le mie conoscenze (neanche poi così approfondite) di SPSS (Statistical Package for Social Science, per i non addetti ai lavori) e di statistica per fare un’analisi come andrebbe fatta anche perché dovrei spendere tempo ed energie per quacosa di tutto sommato esile. Sicuramente mi divertirei un sacco ma la cosa avrebbe un attimo di follia. Senza contare che se dovessi prendere la cosa troppo sul serio probabilmente farei qualche errore e non vorrei mai costringere il mio relatore a strangolarmi. Continua a leggere

Esperimento + considerazioni presuntuose

State per leggere un tentativo di incremento alle visite del mio blog mediante l’utilizzo di alcune tra le parole chiave più cliccate sul web. Saranno inserite tra parentesi (non con l’uso solito che ne faccio [questo, {si, proprio quello appena letto}]) e non avranno nulla a che vedere con il resto dell’articolo e saranno inserite come tag appositamente. In un post successivo (appena avrò voglia) scriverò i risultati. Vedremo se cambierà qualcosa. Non che ci tenga ad avere questo grande seguito, è solo perché Continua a leggere

Soffitti, attese, stupidi & illuminazioni

Questa sera ho acceso il mio pc e ho cercato su youtube “I still haven’t found what I’m looking for” degli U2. Ho atteso che la musica iniziasse e nel mentre mi sono accomodato sulla sedia. Braccia e gambe conserte, mi sono lasciato scivolare in basso fino ad appoggiare la nuca sullo schienale. Mentre la voce di Bono mi ricordava il Natale in cui mi regalarono la raccolta degli U2, mi sono ritrovato a fissare il soffitto della sala. Mi sono sentito un attimo ridicolo, perché forse le risposte andrebbero cercate nei tramonti estivi tinti di rosso, nelle stelle più luminose, nella luna piena, nel profondo di sé, nella sorte, nei fondi caffé, nelle carte dei tarocchi, nella rugiada al mattino, nell’anima, nei fili d’erba di Whitman, persino nella religione se vogliamo, ma non nei soffitti. Nei soffitti proprio no. Continua a leggere