Mea

Complice il pacco involontario di un’amica mi ritrovo all’ultimo momento con un giorno libero e senza più alcun programma. Non solo, mi sono pure svegliato presto. Pregustavo già un nuovo giro a Genova ma ho dovuto rinunciare prematuramente e rimandare. Mi alzo però con la voglia recondita di non farmi sopraffare di nuovo da questo scazzo colossale che avvolge inutilmente ogni mia azione. Le solite vocine mi parlavano nella testa per fermarmi. Ma non potevano farlo. Perché ho capito finalmente che Continua a leggere