Morte di un perfetto bilingue – Thomas Gunzig

Un soldato si risveglia in un letto d’ospedale circondato da un misto di curiosità e di risentimento di cui non riesce a ritrovare l’origine poiché affetto da un’amnesia che ha oscurato gli ultimi ricordi. Paralizzato e incapace di comunicare con l’esterno inizia mentalmente a ricostruire la propria vita più recente per arrivare a capire cosa gli fosse successo e perché si trovasse in quel posto (“Oggi, ripensando a tutta quella storia, mi dico che fra i miei antenati dovevano esserci lumache senza guscio“) in un percorso a ritroso che gli riserverà alcune sorprese.

Elle, rivista francese di moda, stando alla quarta di copertina avrebbe detto di questo libro : “All’inizio è leggero e divertente.  Ma intorno al capitolo 17 l’ansia fa lentamente il suo ingresso, e la narrazione si fa tanto coinvolgente da togliere il fiato!“. Ora, non so che libro abbiano letto nella redazione di Elle per definirlo “leggero e divertente” ma Continua a leggere

Dio esiste e vive a Bruxelles – Jaco Van Dormael

Dio (Benoît Poelvoorde) esiste e vive a Bruxelles rinchiuso in un appartamento senza uscite verso l’esterno insieme alla moglie (Yolande Moreau) e alla figlia Ea (Pili Groyne), sorella minore di Gesù, che lei amichevolmente chiama J.C., il quale non vive più con loro da quando decise di scendere sulla terra, salvo comunicare ogni tanto attraverso una statuina con la sua effigie. La famigliola è tutt’altro che serena: Dio infatti è in realtà un miserabile meschino che trascorre le giornate Continua a leggere