Morte di un perfetto bilingue – Thomas Gunzig

Un soldato si risveglia in un letto d’ospedale circondato da un misto di curiosità e di risentimento di cui non riesce a ritrovare l’origine poiché affetto da un’amnesia che ha oscurato gli ultimi ricordi. Paralizzato e incapace di comunicare con l’esterno inizia mentalmente a ricostruire la propria vita più recente per arrivare a capire cosa gli fosse successo e perché si trovasse in quel posto (“Oggi, ripensando a tutta quella storia, mi dico che fra i miei antenati dovevano esserci lumache senza guscio“) in un percorso a ritroso che gli riserverà alcune sorprese.

Elle, rivista francese di moda, stando alla quarta di copertina avrebbe detto di questo libro : “All’inizio è leggero e divertente.  Ma intorno al capitolo 17 l’ansia fa lentamente il suo ingresso, e la narrazione si fa tanto coinvolgente da togliere il fiato!“. Ora, non so che libro abbiano letto nella redazione di Elle per definirlo “leggero e divertente” ma Continua a leggere

Videodrome – David Cronenberg

Lo schermo televisivo ormai è il vero unico occhio dell’uomo.. ne consegue che lo schermo televisivo fa ormai parte della struttura fisica del cervello umano.. ne consegue che quello che appare sul nostro schermo televisivo emerge come una cruda esperienza per noi che guardiamo.. ne consegue che la televisione è la realtà e che la realtà è meno della televisione.

Dott. Brian O’Blivion

 Max Renn (James Woods) è il proprietario di una rete televisiva che Continua a leggere