Smetto quando voglio: Ad Honorem – Sidney Sibilia

Pietro Zinni (Edoardo Leo) sta scontando la sua pena in prigione separato dagli altri componenti della “banda”, costretto inoltre ogni settimana ad andare dalla psichiatra perché nessuno vuole credere che un pericoloso criminale stia progettando un attentato con il gas nervino (finale di Smetto quando voglio – Masterclass). Quando una blogger va a chiedergli informazioni a proposito di quanto accaduto, capisce che Continua a leggere

Smetto quando voglio:masterclass – Sidney Sibilia

Pietro Zinni (Edoardo di Leo) sta pagando con la prigione la brillante idea di spacciare smart drugs a Roma con una banda di ricercatori universitari. Per quanto gli altri componenti non siano finiti dentro, nessuno di loro se passa molto bene : Alberto (Stefano Fresi) è finito in un centro per la disintossicazione dalle droghe pesanti dove trascorre il tempo costruendo madonne, Mattia (Valerio Aprea) e Giorgio (Lorenzo Lavia) fanno i facchini in un albergo, Andrea (Pietro Sermonti) lavora da uno sfasciacarrozze ed è incaricato di smascherare i laureati che si propongono in cerca di lavoro, Bartolomeo (Libero de Rienzo) è confinato Continua a leggere

Forever Young – Fausto Brizzi

Alcuni cinquantenni che faticano ad accettare il fatto di non essere più giovani si alternano all’interno di una narrazione che sovrappone le loro singole storie: Giorgio (Fabrizio Bentivoglio) è il direttore (o ha un ruolo dirigenziale) in una emittente radiofonica ed è fidanzato con una ragazza di ventanni ma quando conosce Stefania (Lorenza Indovina), una fisioterapista della sua età, si sente attratto da lei e inizia a mettere in dubbio la sua relazione; Diego (Lillo) gestisce da anni un programma in radio ma, ormai divenuto anacronistico, viene rimpiazzato da Continua a leggere

Smetto quando voglio – Sydney Sibilia

Pietro Zinni (Edoardo Leo) si è laureato a 24 anni in Neurobiologia con il massimo dei voti,  ha un master in Neuroscienze Computazionali e uno in Dinamica Molecolare e ha inventato un algoritmo per la modellizzazione di molecole organiche. Ovviamente avrebbe “poca esperienza” per poter fare qualunque altro lavoro e quindi persegue l’insolito sogno (per un paese come l’Italia in cui i titoli di studio sono una nota di demerito mentre l’essere un pregiudicato è una grande porta verso una sfolgorante carriera) di fare il ricercatore e ottenere il finanziamento per portare avanti il suo rivoluzionario progetto insieme ad un contratto a tempo indeterminato. Il professore che lo supervisiona è un coglione incapace e Continua a leggere