Conseguenze di una parola e una canzone

Me ne tornavo a casa nella nebbia accompagnato da Midnight City degli M83 (che mi ostino a chiamare M38 [come una pistola? che abbia una passione soffocata per le armi?] e non ne capisco il motivo). La trovo malinconica e non capisco il perché (non faccio testo, sento malinconia ovunque, anche in I get Around dei Beach Boys [e comunque non cambio idea!!]), sarà perché continua a ripetere “Waiting in a car / Waiting for a ride in the dark” ed il pensiero dell’attesa di qualcosa ha sempre un che di triste (l’estate scorsa ho letto finalmente Il deserto dei Tartari e mi ha devastato la psiche: ho iniziato ad essere fermamente convinto di stare sprecando tempo e buttando nel cesso la mia vita. E se non lo sto facendo, corro pesantemente questo rischio): passare il tempo ad espettare qualcosa non è la migliore delle prospettive. Una persona di cui ho molta stima oggi mi ha nominato Continua a leggere