Il pontile – Racconto

Dormivo così bene sul sedile posteriore della macchina. Ora invece sono tra le braccia di mio padre.

Ho aperto gli occhi perché mi sono sentita sobbalzare ripetutamente.

Papà sta correndo forte ed ha il fiatone.

La sua barba mi solletica leggermente la fronte.

Ha il viso rosso e le guance imperlate di sudore.

Una goccia cade sulla mia maglietta rosa.

Papà inciampa, perde Continua a leggere

Un pianto inconsolabile – Racconto

Era un luminoso lunedì di Maggio quando Tommaso iniziò a piangere.

Il sole era allo zenit e la terra era ormai completamente asciutta dalla rugiada del mattino.

Era seduto a terra, i fili d’erba gli solleticavano garbatamente le gambe scoperte mentre giocava con dei sonagli di legno chiaro e dei cubi colorati. I genitori erano in casa, la mamma cucinava e il padre lavorava al computer.

Nel giardino Tommaso stava all’ombra di un’alta pianta dalle folte fronde, circondato dal suo mondo di giochi silenziosi. Macchinine senza pile, strumenti musicali che non suonavano e Continua a leggere

Labirinto di Yogurt – Racconto

Mi ritrovo in un vicolo cieco.

Dopo tanto girare ed annaspare tra questi cunicoli tutti uguali, fatti di pareti bianche levigate, sono in una strada senza uscita.

Qui non ci sono finestre e nemmeno porte.

Intorno a me solo luminose mura a delimitare angustissimi corridoi scavati dentro ad un viscerale silenzio.

La ricerca dell’uscita è quantomai complicata, in assenza di una direzione.

O, più banalmente, in assenza di una planimetria.

Avessi una mappa sarebbe tutto più semplice.

O forse solo più banale.

Di fronte a questo Continua a leggere

All’uscita di scuola – Racconto

La maestra la riprese perché parlava.

Mortificata reclinò lo testa, nascose le mani sotto il banco e fissò il suo astuccio colorato che riposava sul bordo nero dove si appoggiavano le penne. Non fu sgarbata, si limitò a chiamarla per nome certa che sarebbe bastato per riportarla nei ranghi dell’attenzione ma non poté fare a meno di sentirsi ferita. Era una bambina solitamente silenziosa ma nonostante questo aveva, ogni tanto, improvvise esplosioni di Continua a leggere

Primo bacio – Racconto

Il cambio faceva un rumore meccanico e quasi rugginoso ma sentiva che mai l’avrebbe abbandonato e lasciato a piedi.

Pedalava con costanza accompagnato dall’attrito dei copertoni ormai consumati dal tempo e dalle scampagnate tra strade sterrate e d’asfalto. La bicicletta blu notte con le forcelle colorate di verde fluorescente brillava sotto i raggi del sole che si riflettevano sulla carena, alternandosi insieme alle ombre degli alberi che stancamente cercavano di raggiungere la cima del cielo allungando a perdifiato i propri rami. Una vite di uva fragola senza frutti gli scorreva accanto sul ciglio della strada mentre l’approssimarsi di una piccola discesa gli permetteva di aumentare velocità con la sola aggiunta di un paio di pedalate e vivere di rendita per almeno una decina di metri di quel moto acquisito.

Fino a quel giorno in strada aveva sempre immaginato di essere un motociclista e di proposito cercava di piegare con la bici tenendo una gamba a squadra come faceva “Mick” Doohan, tuttavia senza gli stessi risultati e credibilità. Una volta infatti fece l’errore Continua a leggere

Rabbia – Racconto

Sono seduto su questa sedia.
Di fronte a te.
A me.
Non serve a nulla questa sontuosa tavola imbandita se tieni le mie braccia incatenate, se non mi permetti di mangiare, di nutrirmi, di banchettare con il sangue pulsante delle tue vene, con le interiora contorte e tese che ti stritolano il fiato come se Continua a leggere

Il Principe Silente – Racconto

Il Re Chiacchierone era sovrano di un regno qualunque, uno di quelli che potreste tranquillamente aver visto in qualche rotocalco o letto in una fiaba, dislocato in un remoto angolo della fantasia, nascosto in mezzo a tante scatole di cartone ammuffito dal tempo. Il Re Chiacchierone aveva un talento sconfinato nelle arti di governo. Intrallazzava con chiunque, mentiva, corrompeva e si faceva corrompere con ogni dono a lui gradito. Più del denaro prediligeva il sesso, non ne aveva mai abbastanza di Continua a leggere