Rabbia – Racconto

Sono seduto su questa sedia.
Di fronte a te.
A me.
Non serve a nulla questa sontuosa tavola imbandita se tieni le mie braccia incatenate, se non mi permetti di mangiare, di nutrirmi, di banchettare con il sangue pulsante delle tue vene, con le interiora contorte e tese che ti stritolano il fiato come se Continua a leggere

I dadi della giornata

Difficile capire cosa succeda quando sono un paio di dadi a decidere l’umore della giornata. Umorale. Sette e due. Oggi va male. E senti un prurito all’interno dello sterno, di quelli che non riesci a grattare. Se ci riuscissi ti porteresti via pezzi di carne e di ossa. Un paio di costole forse.

Nella stanza risuona “Killing in the name“.

Il cervello si impasta nei suoi pensieri e si fonde con la voce.

Immagini che scorrono veloci.

Epilettiche.

Now ya do what they told ya!

Now ya do what they told ya! Continua a leggere