Farsi prendere alla sprovvista..

Non sempre le cose si spiegano con le leggi di Murphy (vedi “Le leggi di Murphy applicate alla colazione del mattino“). A volte è una questione più che altro di euristiche mentali e di probabilità. Siamo nei territori dell’assurdo, in quelle lande desolate abitate da quelle persone che credono nei numeri ritardatari del lotto e che aumenti la loro probabilità di uscita solo perché sono passati mesi dalla loro ultima estrazione. Prima o poi dovranno anche uscire, siamo tutti d’accordo, ma non aumenta la probabilità di questo evento in relazione ad un loro ritardo, anzi rimane sempre la stessa.

Fatevene una ragione.

Allo stesso modo, ci sono due momenti nell’arco di Continua a leggere

Ironia del destino

Come ho già avuto modo di ribadire altrove, non credo minimamente nel destino (“Conseguenze di una parola e una canzone“) ma credo fermamente nelle leggi di Murphy (“Le leggi di Murphy applicate alla colazione del mattino“) che non smettono mai di essere fonte inesauribile di tutta una serie di circostanze di cui non posso fare a meno di notare la vena vagamente umoristica.

Sarò brevissimo. Continua a leggere

Le leggi di Murphy applicate alla colazione del mattino

Esistono diverse formulazioni delle leggi di Murphy ma sostanzialmente recitano tutte che se una cosa può andare male, lo farà (quelle tragiche che andrà anche peggio). Si viene spesso additati come inguaribili pessimisti se si tirano in ballo le leggi di Murphy e in effetti difficilmente si può sostenere il contrario. Tuttavia detesto chi ti dice di guardare il bicchiere mezzo pieno. Io lo vedo già mezzo pieno. Ma di merda. Pure non mia. E comunque avevo ordinato un’altra cosa. Continua a leggere