Un bacio – Ivan Cotroneo

Lorenzo (Rimau Grillo Ritzberger) è un adolescente rimasto orfano che viene adottato da una coppia di Udine (riconoscibile da Piazza della Libertà e la Loggia del Lionello). Apertamente omosessuale, viene da subito emarginato e bollato per il suo essere appariscente e, come se non bastasse, pure osteggiato persino dai professori stessi (o almeno da quelli più dichiaratamente ottusi). I genitori adottivi però lo sostengono e Lorenzo trova anche amicizia in Blu (Valentina Romani), una ragazza a sua volta emarginata perché Continua a leggere

Una canzone prima di andare a dormire – Racconto

Capitan Futuro solcava i cieli dentro al suo mantello amaranto.

I venti di luna gli scompigliavano i capelli mentre si librava all’interno di rientranze rocciose azzurre. Una montagna bianca svettava sul fondo, dove il mondo rettangolare finiva in uno strapiombo in ripida caduta verticale.

La sua missione era stanare il malvagio sfregiato che si nascondeva in agguato da qualche parte, pronto per lanciare il suo micidiale attacco. Lo chiamava Scar-crow anche se non era troppo sicuro che fosse quello il suo vero nome. Ma a Capitan Futuro questo non interessava. Tutte le sue energie erano tese a Continua a leggere

Un cono di luce rossa sulla fine – Racconto

Le porte finalmente si aprirono sbattendo con forza.

La luce illuminava a giorno tutto lo spazio disponibile.

Il colpo sordo rimbombò con prepotenza: << Giorgio è il solito incapace. >> pensò Franco senza mutare d’espressione. Stava al centro, circondato dai tre sacerdoti che cercavano di trascinarlo verso l’uscita laterale.

Entrarono i quattro cavalieri, armati di spade, con le casacche blu che scendevano fino al ginocchio, strette in vita da una cintura di stoffa dello stesso colore. Lo stemma sul petto brillava di riflessi dorati definendo il profilo stilizzato di un dragone. Si misero uno a fianco dell’altro e si rivolsero al gruppetto di sacerdoti, gridando spavaldi:

<< Dov’è Becket, il traditore del Re? >> Continua a leggere

Genitori e figli

Fare il genitore è una realtà molto difficile.

Non so cosa significhi esserlo in prima persona ma già da ora mi preoccupa e mi spaventa come solo un’impresa ardua e piena di responsabilità potrebbe fare. Una volta parlando con uno zio di religione mi disse che dio (volutamente minuscolo) dovrebbe essere come un genitore, una figura che cerca di darti alcune regole (indicazioni, consigli, suggerimenti, ognuno si scelga la sfumatura che preferisce) fino a creare una base solida ma il cui ruolo più importante è poi quello di Continua a leggere