Fuori da Facebook

Ero ancora all’università quando decisi di iscrivermi. Detto così sembra che siano passati decenni ma al massimo può essere uno solo. Un compagno di corso me ne parlò in toni entusiastici come uno strumento stupendo per condividere foto e comunicare e, nonostante molte resistenze iniziali (pensavo ad una sorta di Myspace che mi era sempre sembrata una roba completamente inutile), aprii un profilo personale. Ammetto di essermi divertito un sacco ad inventare inizialmente stati spiritosi e ad assecondare per la prima volta nella mia vita l’esigenza di smetterla di nascondermi e di celarmi dietro silenzi Continua a leggere

Genitori e figli

Fare il genitore è una realtà molto difficile.

Non so cosa significhi esserlo in prima persona ma già da ora mi preoccupa e mi spaventa come solo un’impresa ardua e piena di responsabilità potrebbe fare. Una volta parlando con uno zio di religione mi disse che dio (volutamente minuscolo) dovrebbe essere come un genitore, una figura che cerca di darti alcune regole (indicazioni, consigli, suggerimenti, ognuno si scelga la sfumatura che preferisce) fino a creare una base solida ma il cui ruolo più importante è poi quello di Continua a leggere

“Esperimento + Considerazioni presuntuose”: gli esiti + Dimmi cosa cerchi ma è meglio che non sappia chi sei..

Due post in uno:

Primo

“Esperimento + considerazioni presuntuose” : gli esiti

Il 25 Marzo scrivevo il post “Esperimento + considerazioni presuntuose” in cui raccontavo della mia recente e discutibile scelta di vita lavorativa (in realtà neanche più di tanto discutibile) e contemporaneamente giocavo con le parole più gettonate tra i termini di ricerca su google (Berlusconi, Cinquanta sfumature di grigio, colomba pasquale, come fare sesso, come fare succhiotti, come fare un clistere, facebook, figa, Gangnam style, iPhone 5, Iron Man 3, Megan fox, papa francesco, pompino, Pulcino Pio, riflessioni, sara tommasi, tette, youporn, youtube) che avevo inserito più o meno a caso nell’articolo e anche nei tag .

Ed ora è arrivato il momento di fare un bilancio.

Sulle visite al mio blog.

Purtroppo lo scazzo mi impedisce di rispolverare le mie conoscenze (neanche poi così approfondite) di SPSS (Statistical Package for Social Science, per i non addetti ai lavori) e di statistica per fare un’analisi come andrebbe fatta anche perché dovrei spendere tempo ed energie per quacosa di tutto sommato esile. Sicuramente mi divertirei un sacco ma la cosa avrebbe un attimo di follia. Senza contare che se dovessi prendere la cosa troppo sul serio probabilmente farei qualche errore e non vorrei mai costringere il mio relatore a strangolarmi. Continua a leggere

Lame su amazon : raccolta e retroscena.

Sto di merda.

Credo ci fossero migliaia di altri modi più eleganti ed adeguati alla circostanza per esordire ma per tutta la giornata ho avuto in mente solo quello. Soffro di allergie e nonostante abbia fatto il vaccino, prenda spray al cortisone e broncodilatatori, ogni anno sono così scemo da procastinare il momento in cui debba prendere l’antistaminico fino all’ultimo. Ne risulta che quando non posso più evitare, sono completamente piallato dalla tosse e dall’infiammazione. Forse ho imparato. Anche perché fino all’anno scorso andavo pure a correre in mezzo ai campi.

Meglio il rincoglionimento da pastiglia che la tosse persistente per tutta la notte con questo senso di oppressione ai polmoni.

Ma non è di questo che volevo parlare.

Nonostante le mie traversie mediche oggi dovrebbe essere una bella giornata (benché l’abbia passata nell’intorpidimento) perché finalmente ho messo su Amazon la mia raccolta di racconti Lame di violenza improvvisa. Avrei voluto dire qualcosa tipo “Il dado è tratto” ma le frasi fatte o troppo inflazionate non mi sono mai piaciute.  Continua a leggere

Le ho mai raccontato del vento del nord – Daniel Glattauer

Stavo leggendo i Dialoghi di Confucio (o come dice Guzzanti : Combuscio) ma sentivo l’esigenza di qualcosa di più leggero. Tra le mani mi capita questo romanzo come regalo per il compleanno e quindi ho interrotto subito Confucio che può tranquillamente aspettare.

La saggezza ha bisogno di tempo per sedimentare.

Emma Rothner (Emmi), felicemente sposata con un insegnate di piano e con due figli, invia una mail per disdire l’abbonamento ad una rivista ma sbaglia indirizzo e scrive a Leo Leike, psicolinguista appena lasciato dalla fidanzata Marlene (“Dopo cinque anni di un presente senza futuro, ho trovato finalmente l’imperfetto.“). Questo accidentale scambio di corrispondenza diventa in realtà il pretesto per approfondire la conoscenza e iniziare un lungo gioco Continua a leggere

Esperimento + considerazioni presuntuose

State per leggere un tentativo di incremento alle visite del mio blog mediante l’utilizzo di alcune tra le parole chiave più cliccate sul web. Saranno inserite tra parentesi (non con l’uso solito che ne faccio [questo, {si, proprio quello appena letto}]) e non avranno nulla a che vedere con il resto dell’articolo e saranno inserite come tag appositamente. In un post successivo (appena avrò voglia) scriverò i risultati. Vedremo se cambierà qualcosa. Non che ci tenga ad avere questo grande seguito, è solo perché Continua a leggere