Il numero cento

Le ricorrenze, ma soprattutto il compleanno mi mettono sempre in una situazione di curioso imbarazzo (l’unico punto in comune che riesco a trovare con i Testimoni di Geova) per una quantità di motivi che variano di anno in anno e per la netta sensazione di essere fuori posto e di sentirmi un attimo scemo in mezzo a tutta quella gente che festeggia, perché a volte mi viene il dubbio che non ci sia poi tanto da festeggiare, ma va bene ugualmente così. Tutto questo per dire che oggi accade qualcosa di particolare. Questo che sto scrivendo è il centesimo post. Sento un minimo di pressione ma più di tutto mi dico se sia necessario fare qualcosa per festeggiare l’evento. Non ho mai festeggiato adeguatamente Continua a leggere