Fuori da Facebook

Ero ancora all’università quando decisi di iscrivermi. Detto così sembra che siano passati decenni ma al massimo può essere uno solo. Un compagno di corso me ne parlò in toni entusiastici come uno strumento stupendo per condividere foto e comunicare e, nonostante molte resistenze iniziali (pensavo ad una sorta di Myspace che mi era sempre sembrata una roba completamente inutile), aprii un profilo personale. Ammetto di essermi divertito un sacco ad inventare inizialmente stati spiritosi e ad assecondare per la prima volta nella mia vita l’esigenza di smetterla di nascondermi e di celarmi dietro silenzi Continua a leggere