Una lunga attesa – Racconto

Gli alberi non sanno di essere alberi.

Orhan Pamuk

Marco Lissa era scomparso nel nulla da due anni.

Alla moglie incinta disse solo che avrebbe comprato l’ultimo pacchetto di sigarette della sua vita e sarebbe tornato subito, il tempo di dire “pantasfoglie”.

L’imminente nascita del primogenito maschio lo aveva dissuaso dal continuare a fumare i consueti due pacchetti giornalieri che gli avevano fatto ingiallire gli interni della sua Mercedes CLA durante i lunghi viaggi verso il lavoro. Andare nel suo Continua a leggere

Luddismo semplicistico della domenica al supermercato

Ieri sono andato nella tomba del mondo moderno : il centro commerciale (vedi “Soffitti, attese, stupidi e illuminazioni” per capire quanto mi stiano sulle palle questi posti). La domenica ci si ritrova tutti lì perché non si sa che cazzo fare (avrai avuto mille altre valide alternative [infilarmi le dita nel naso, dormire, leggere, contare i fili d’erba..] ma c’era da fare la spesa), trovo che siano dei luoghi alienanti ma ogni tanto bisogna andarci.

Se non altro per comprare da mangiare e guardare altri zombie come me.

Comunque, appena entrato mi presentano l’innovazione della domenica (in tutti i sensi) : previa registrazione (nulla di nuovo) nei loro database con la famosa “carta fedeltà” , ti viene dato Continua a leggere