Bubba Ho-Tep – Joe R. Lansdale

Elvis Presley non è morto e trascorre le sue giornate costretto per la maggior parte del tempo su di un letto nella casa di riposo Shady Grove insieme ad altri anziani come lui. Tra gli altri degenti ci sono Jack, un afroamericano su sedia a rotelle (e questo nonostante cammini perfettamente da solo) che sostiene di essere il presidente John Fitzgerald Kennedy, e una donna convinta di essere il famoso bandito Dillinger (giusto per rendere l’idea della media). Quando alcuni degli ospiti iniziano a morire misteriosamente Elvis e Jack trovano strani geroglifici dentro i bagni dell’ospizio..

Sinceramente non so bene da dove iniziare. Vorrei gridare al capolavoro ma il rischio di Continua a leggere

Il tempo perduto (senza l’intenzione di andarlo a cercare a quanto pare)

Il riferimento a Proust è totalmente casuale. Non ho mai letto la recherche (se non alcuni pezzi all’università perché un professore molto zelante li riteneva indispensabili per l’esame di Psicologia di non so cosa [non ricordo nemmeno più il nome del corso] e perché secondo lui era inammisibile che nessuno l’avesse letta alla nostra età) e non credo nemmeno che colmerò questa lacuna a breve, mi scoraggia la lunghezza e anche il prezzo. Fonti attendibili (ma essendo indirette potrebbero sbagliare o potrei ricordare male io) mi hanno anche detto che Proust imperversa per numerose pagine a descrivere una tazzina e una teiera e non credo di essere ancora pronto per affrontare questa prova di lettura apparentemente scoraggiante.

Recupererò questa mancanza nei tempi a venire.

E’ finita la scuola.

E a quanto pare l’evento meritava persino le prime pagine Continua a leggere